L’emigrazione transoceanica in Argentina, mentre collaborava alla costituzione di una società e della sua popolazione, dava vita a un inevitabile scontro culturale, a più riprese rappresentato nella letteratura. In termini linguistici tale confronto ha prodotto due forme di interlingua, il cocoliche e il lunfardo, senza dubbio differenti fra di loro, ma entrambe segnate dall'ingente presenza immigratoria che le ha progressivamente plasmate. Tale fenomeno ha scatenato un ricco seguito di polemiche politiche, ideologiche e linguistiche, che hanno visto impegnati i più prestigiosi intellettuali ispanici. Le due interlingue hanno anche stimolato il sorgere di una vivace letteratura popolare, che si è riflettuta soprattutto nel teatro, nelle forme del sainete e del grotesco, ma che non è estranea alla musica -il tango- o ancora a certo feuilleton. Un autore contemporaneo –Roberto Raschella- ripropone quella contrapposizione linguistica e culturale. L’analisi della struttura narrativa del suo primo romanzo –Diálogos de los patios rojos- vuole mettere in luce le particolarità di questa scrittura e le novità contenutistiche e formali dell’opera, prestando attenzione alle sue caratteristiche linguistiche e alle connessioni con altre forme espressive, come le tecniche cinematografiche.

“Conflitti e ibridazioni nei dialoghi della memoria di Roberto Raschella”

MAGNANI, Ilaria
2006

Abstract

L’emigrazione transoceanica in Argentina, mentre collaborava alla costituzione di una società e della sua popolazione, dava vita a un inevitabile scontro culturale, a più riprese rappresentato nella letteratura. In termini linguistici tale confronto ha prodotto due forme di interlingua, il cocoliche e il lunfardo, senza dubbio differenti fra di loro, ma entrambe segnate dall'ingente presenza immigratoria che le ha progressivamente plasmate. Tale fenomeno ha scatenato un ricco seguito di polemiche politiche, ideologiche e linguistiche, che hanno visto impegnati i più prestigiosi intellettuali ispanici. Le due interlingue hanno anche stimolato il sorgere di una vivace letteratura popolare, che si è riflettuta soprattutto nel teatro, nelle forme del sainete e del grotesco, ma che non è estranea alla musica -il tango- o ancora a certo feuilleton. Un autore contemporaneo –Roberto Raschella- ripropone quella contrapposizione linguistica e culturale. L’analisi della struttura narrativa del suo primo romanzo –Diálogos de los patios rojos- vuole mettere in luce le particolarità di questa scrittura e le novità contenutistiche e formali dell’opera, prestando attenzione alle sue caratteristiche linguistiche e alle connessioni con altre forme espressive, come le tecniche cinematografiche.
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