La produzione di energia elettrica sfruttando energia solare concentrata (il cosiddetto “solare termodinamico”) risente negativamente della variabilità dell'insolazione. Questo aspetto critico può essere eliminato o ridimensionato con l'adozione di sistemi di accumulo termico più o meno efficaci. Al contempo la produzione di energia elettrica in centrali nucleari avviene con rendimenti modesti, se confrontati con le centrali a combustibile fossile, e presenta il problema della produzione di scorie radioattive. Il sistema proposto consiste nell'accoppiamento delle due tecnologie in modo tale da garantire maggior continuità rispetto alla componente solare e temperature più elevate rispetto alla componente nucleare. Tale sistema consente, quindi, di eliminare o attenuare le problematiche suddette migliorando la conversione sia sotto l'aspetto del costo capitale (riduzione della dimensione dell'accumulo termico), sia sotto l'aspetto del costo di esercizio (incremento dell'efficienza di conversione di entrambi i sistemi), sia sotto l'aspetto ambientale (riduzione delle scorie prodotte).

Centrale ibrida eliotermonucleare

SPAZZAFUMO, Giuseppe
2013

Abstract

La produzione di energia elettrica sfruttando energia solare concentrata (il cosiddetto “solare termodinamico”) risente negativamente della variabilità dell'insolazione. Questo aspetto critico può essere eliminato o ridimensionato con l'adozione di sistemi di accumulo termico più o meno efficaci. Al contempo la produzione di energia elettrica in centrali nucleari avviene con rendimenti modesti, se confrontati con le centrali a combustibile fossile, e presenta il problema della produzione di scorie radioattive. Il sistema proposto consiste nell'accoppiamento delle due tecnologie in modo tale da garantire maggior continuità rispetto alla componente solare e temperature più elevate rispetto alla componente nucleare. Tale sistema consente, quindi, di eliminare o attenuare le problematiche suddette migliorando la conversione sia sotto l'aspetto del costo capitale (riduzione della dimensione dell'accumulo termico), sia sotto l'aspetto del costo di esercizio (incremento dell'efficienza di conversione di entrambi i sistemi), sia sotto l'aspetto ambientale (riduzione delle scorie prodotte).
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