Il lavoro che viene presentato è il frutto della collaborazione tra il DART (Laboratorio di Documentazione, Analisi, Rilievo dell’Architettura e del Territorio), ed il LARM (Laboratorio di Robotica e Meccatronica) che, nonostante le apparenti diversità tra gli ambiti di ricerca più propri, da anni trovano momenti e motivi di confronto e di contiguità culturale, oltre a tematiche di ricerca su cui avviare fattive e fruttuose collaborazioni. L’obiettivo è quello di analizzare caratteristiche e problemi dell’analisi e della conservazione dell’architettura storica con l’ottica innovativa dei sistemi robotizzati; i requisiti progettuali e le peculiarità delle operazioni dei più vari sistemi robotizzati ormai sono completamente delineati e conosciuti, ma in una applicazione così specifica e collegata ad una tematica così apparentemente lontana dalla quelle più generali della robotica e della meccatronica, come quelle dell’architettura storica, non esistono molti precedenti. Ci si propone quindi di sviluppare un connubio tra robotica ed architettura, grazie ad un progetto meccanico appositamente studiato e messo a punto per l’analisi ed il restauro architettonico, in quella che è una applicazione estremamente innovativa nel campo della robotica, caratterizzata dal tentativo fare svolgere ad un robot molte delle operazioni legate al rilevamento architettonico mediante operazioni automatizzate che possano migliorare le procedure ed i risultati, sia in termini di velocità che di accuratezza di esecuzione.

RILEVAMENTO ARCHITETTONICO E ROBOTICA: NUOVE FRONTIERE DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER L’ANALISI, LO STUDIO E LA TUTELA DELL’ARCHITETTURA STORICA

CIGOLA, Michela
2008

Abstract

Il lavoro che viene presentato è il frutto della collaborazione tra il DART (Laboratorio di Documentazione, Analisi, Rilievo dell’Architettura e del Territorio), ed il LARM (Laboratorio di Robotica e Meccatronica) che, nonostante le apparenti diversità tra gli ambiti di ricerca più propri, da anni trovano momenti e motivi di confronto e di contiguità culturale, oltre a tematiche di ricerca su cui avviare fattive e fruttuose collaborazioni. L’obiettivo è quello di analizzare caratteristiche e problemi dell’analisi e della conservazione dell’architettura storica con l’ottica innovativa dei sistemi robotizzati; i requisiti progettuali e le peculiarità delle operazioni dei più vari sistemi robotizzati ormai sono completamente delineati e conosciuti, ma in una applicazione così specifica e collegata ad una tematica così apparentemente lontana dalla quelle più generali della robotica e della meccatronica, come quelle dell’architettura storica, non esistono molti precedenti. Ci si propone quindi di sviluppare un connubio tra robotica ed architettura, grazie ad un progetto meccanico appositamente studiato e messo a punto per l’analisi ed il restauro architettonico, in quella che è una applicazione estremamente innovativa nel campo della robotica, caratterizzata dal tentativo fare svolgere ad un robot molte delle operazioni legate al rilevamento architettonico mediante operazioni automatizzate che possano migliorare le procedure ed i risultati, sia in termini di velocità che di accuratezza di esecuzione.
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