L’etologia filosofica è un’area di ricerca nata da una trentina di anni circa che studia le implicazioni scientifiche, teoriche ed etiche dello studio comparato del comportamento umano e animale e delle attività degli organismi aneurali, e i modi in cui i suoi sviluppi stanno modificando, o potrebbero modificare, le nostre forme di autocomprensione e i nostri modi di pensare l’«umano», l’«animale», gli organismi, le comunità ecosistemiche. A questa finalità scientifica si lega, nella riflessione dei principali esponenti di tale orientamento filosofico, l’intento di valorizzare, sul piano etico e pratico, tutte quelle forme di relazione e convivenza tra le comunità umane e le altre specie che con esse condividono contesti di vita che consentano una reale mediazione delle rispettive esigenze. Intento, ad avviso di chi scrive, quanto mai opportuno in un’epoca che impone l’urgenza di ripensare e rifondare i nostri modi di coabitare con gli ambienti selvatici e con gli altri organismi. Un’urgenza resa sempre più pressante dalle nuove forme di condivisione degli spazi tra esseri umani e animali non domesticati derivanti dalla progressiva erosione degli ambienti selvatici, dal surriscaldamento globale, dai devastanti danni ambientali dovuti all’impatto antropico. Nel saggio saranno analizzate le ricerche e riflessioni dedicate da alcuni dei principali promotori di quest’area di studi e da alcuni etologi, documentaristi ed ecologi di fama internazionale all’analisi di tali problematiche.

Comunità ‘ibride’. Contributi dell’etologia filosofica a nuovi modelli della coabitazione uomo-animali

Marco Celentano
2026-01-01

Abstract

L’etologia filosofica è un’area di ricerca nata da una trentina di anni circa che studia le implicazioni scientifiche, teoriche ed etiche dello studio comparato del comportamento umano e animale e delle attività degli organismi aneurali, e i modi in cui i suoi sviluppi stanno modificando, o potrebbero modificare, le nostre forme di autocomprensione e i nostri modi di pensare l’«umano», l’«animale», gli organismi, le comunità ecosistemiche. A questa finalità scientifica si lega, nella riflessione dei principali esponenti di tale orientamento filosofico, l’intento di valorizzare, sul piano etico e pratico, tutte quelle forme di relazione e convivenza tra le comunità umane e le altre specie che con esse condividono contesti di vita che consentano una reale mediazione delle rispettive esigenze. Intento, ad avviso di chi scrive, quanto mai opportuno in un’epoca che impone l’urgenza di ripensare e rifondare i nostri modi di coabitare con gli ambienti selvatici e con gli altri organismi. Un’urgenza resa sempre più pressante dalle nuove forme di condivisione degli spazi tra esseri umani e animali non domesticati derivanti dalla progressiva erosione degli ambienti selvatici, dal surriscaldamento globale, dai devastanti danni ambientali dovuti all’impatto antropico. Nel saggio saranno analizzate le ricerche e riflessioni dedicate da alcuni dei principali promotori di quest’area di studi e da alcuni etologi, documentaristi ed ecologi di fama internazionale all’analisi di tali problematiche.
2026
978-88-8317-149-9
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