L’opera di Isidore Ducasse, meglio noto con lo pseudonimo di Comte de Lautréamont con il quale firmò il suo primo e più importante testo, Les chants de Maldoror (1870), rimase a lungo quasi completamente ignorata. Si deve ad André Breton la sua riscoperta e la conseguente, seppur discussa, canonizzazione nella poesia francese del secondo Ottocento. Questo contributo analizza la fitta rete di rapporti tra l'opera di Ducasse e quella dei grandi poeti della seconda metà dell'800 dal punto di vista della relazione tra poeta e testo tipica dell'affermarsi della modernità.
« La manière bizarre dont je chante… ». Lautréamont e i poeti del secondo Ottocento
Elisabetta Sibilio
2026-01-01
Abstract
L’opera di Isidore Ducasse, meglio noto con lo pseudonimo di Comte de Lautréamont con il quale firmò il suo primo e più importante testo, Les chants de Maldoror (1870), rimase a lungo quasi completamente ignorata. Si deve ad André Breton la sua riscoperta e la conseguente, seppur discussa, canonizzazione nella poesia francese del secondo Ottocento. Questo contributo analizza la fitta rete di rapporti tra l'opera di Ducasse e quella dei grandi poeti della seconda metà dell'800 dal punto di vista della relazione tra poeta e testo tipica dell'affermarsi della modernità.File in questo prodotto:
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