Il saggio analizza il rapporto tra il poeta Francesco Bracciolini e il suo potente mecenate Maffeo Barberini, ovvero papa Urbano VIII. Si sofferma sul poema 'L'Elettione di Urbano VIII' e poi pubblica un inedito componimento intitolato 'Delle miserie d'Italia' tratto dalle cc. 13r-16r del ms. Vitt. Em. 41 della Biblioteca Nazionale di Roma. I due testi accostati mostrano la visione totalmente strumentale del potere così come concepita dal poeta e la sua "dissimulazione" intellettuale.
Francesco Bracciolini, l’iperbole cortigiana e la tentazione dell’ utopia
Massimiliano Malavasi
2025-01-01
Abstract
Il saggio analizza il rapporto tra il poeta Francesco Bracciolini e il suo potente mecenate Maffeo Barberini, ovvero papa Urbano VIII. Si sofferma sul poema 'L'Elettione di Urbano VIII' e poi pubblica un inedito componimento intitolato 'Delle miserie d'Italia' tratto dalle cc. 13r-16r del ms. Vitt. Em. 41 della Biblioteca Nazionale di Roma. I due testi accostati mostrano la visione totalmente strumentale del potere così come concepita dal poeta e la sua "dissimulazione" intellettuale.File in questo prodotto:
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