La giurisprudenza della Corte costituzionale indica come limiti del potere amministrativo extra ordinem il rispetto dei principi generali dell’ordinamento, delle norme costituzionali e della riserva di legge. La dottrina condivide pacificamente tale assunto, pur rilevando che nella prassi i limiti posti dalla Corte costituzionale sono sovente travalicati. E invero, nell’emergenza, il potere amministrativo, al fine della tutela di beni e diritti fondamentali, ha la capacità di comprimere libertà costituzionali presidiate da riserva di legge. La tesi centrale del libro è che la situazione emergenziale sveli una lacuna dell’ordinamento, essendo i rimedi ordinari inadeguati a farvi fronte. E come il giudice, in presenza di una lacuna, per il divieto di non liquet, decide la controversia traendo la regola del caso concreto dai principi generali dell’ordinamento, così l’amministrazione provvede facendo applicazione diretta dei medesimi principi. Tale tesi consente di ritenere legittimo il potere amministrativo extra ordinem anche quando attinga libertà costituzionali garantite da riserva di legge - contro l’opinione diffusa in dottrina e l’insegnamento della Corte costituzionale - e di risolvere il nodo della compatibilità con il sistema chiuso delle fonti delle ordinanze contingibili e urgenti che derogano alla legge, in quanto in realtà adottate sempre praeter legem.

Il potere amministrativo nell’emergenza

Francesco Scalia
2023-01-01

Abstract

La giurisprudenza della Corte costituzionale indica come limiti del potere amministrativo extra ordinem il rispetto dei principi generali dell’ordinamento, delle norme costituzionali e della riserva di legge. La dottrina condivide pacificamente tale assunto, pur rilevando che nella prassi i limiti posti dalla Corte costituzionale sono sovente travalicati. E invero, nell’emergenza, il potere amministrativo, al fine della tutela di beni e diritti fondamentali, ha la capacità di comprimere libertà costituzionali presidiate da riserva di legge. La tesi centrale del libro è che la situazione emergenziale sveli una lacuna dell’ordinamento, essendo i rimedi ordinari inadeguati a farvi fronte. E come il giudice, in presenza di una lacuna, per il divieto di non liquet, decide la controversia traendo la regola del caso concreto dai principi generali dell’ordinamento, così l’amministrazione provvede facendo applicazione diretta dei medesimi principi. Tale tesi consente di ritenere legittimo il potere amministrativo extra ordinem anche quando attinga libertà costituzionali garantite da riserva di legge - contro l’opinione diffusa in dottrina e l’insegnamento della Corte costituzionale - e di risolvere il nodo della compatibilità con il sistema chiuso delle fonti delle ordinanze contingibili e urgenti che derogano alla legge, in quanto in realtà adottate sempre praeter legem.
2023
979-12-211-0047-1
979-12-211-5034-6
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