La monografia, pubblicata a fine 2001 nella prestigiosa collana dell’Istituti di diritto privato della Università “La Sapienza” di Roma (editore CDAM), si propone uno studio in chiave dinamica della responsabilità patrimoniale, anche con metodo comparatistico, con particolare attenzione verso le regole di valore “operazionale” del nostro sistema (art. 2914; art. 2915; art. 1707 c.c.) Ne risulta che il nostro sistema della responsabilità patrimoniale circoscrive la sfera di garanzia generica del debitore a) sulla base della opponibilità dei titoli di disposizione e b) secondo un criterio di fattuale attrazione e di formale sottrazione; mentre la titolarità (sostanziale) del diritto soggettivo non disegna, nei rapporti con i creditori, i confini dell’ espropriabile (questa la materiale portata dei principi degli articoli 2740-2741 c.c.). A questa visione non sfugge neppure quel particolare capitolo della disciplina della responsabilità patrimoniale anche detto “separazione patrimoniale”, che sempre si connette a posizioni di carattere funzionale del soggetto agente (= cura di interessi precostituiti). L’A. si studia infine di applicare le conclusioni raggiunte anche nelle speciali discipline dei mercati finanziari nonché nella materia del trust.

Gestione e separazione patrimoniale

SALAMONE, Luigi
2001

Abstract

La monografia, pubblicata a fine 2001 nella prestigiosa collana dell’Istituti di diritto privato della Università “La Sapienza” di Roma (editore CDAM), si propone uno studio in chiave dinamica della responsabilità patrimoniale, anche con metodo comparatistico, con particolare attenzione verso le regole di valore “operazionale” del nostro sistema (art. 2914; art. 2915; art. 1707 c.c.) Ne risulta che il nostro sistema della responsabilità patrimoniale circoscrive la sfera di garanzia generica del debitore a) sulla base della opponibilità dei titoli di disposizione e b) secondo un criterio di fattuale attrazione e di formale sottrazione; mentre la titolarità (sostanziale) del diritto soggettivo non disegna, nei rapporti con i creditori, i confini dell’ espropriabile (questa la materiale portata dei principi degli articoli 2740-2741 c.c.). A questa visione non sfugge neppure quel particolare capitolo della disciplina della responsabilità patrimoniale anche detto “separazione patrimoniale”, che sempre si connette a posizioni di carattere funzionale del soggetto agente (= cura di interessi precostituiti). L’A. si studia infine di applicare le conclusioni raggiunte anche nelle speciali discipline dei mercati finanziari nonché nella materia del trust.
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