L’Isidoro Malatestiano S.XXI.5, del secolo IX, il più antico manoscritto della Biblioteca cesenate, viene studiato da diversi punti di vista: testuale, grafico, decorativo, materiale, storico. Particolare attenzione viene riservata al ricchissimo e variegato apparato di glosse e all’apografo diretto Marciano lat. II 46 (secolo XI ex.), che getta una singolare luce sulle modalità di trascrizione nell’alto medioevo

Biografia di un manoscritto. L'Isidoro Malatestiano S.XXI.5

PALMA, Marco;
2009

Abstract

L’Isidoro Malatestiano S.XXI.5, del secolo IX, il più antico manoscritto della Biblioteca cesenate, viene studiato da diversi punti di vista: testuale, grafico, decorativo, materiale, storico. Particolare attenzione viene riservata al ricchissimo e variegato apparato di glosse e all’apografo diretto Marciano lat. II 46 (secolo XI ex.), che getta una singolare luce sulle modalità di trascrizione nell’alto medioevo
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