RIASSUNTO Nell’aprile del 2009 è stato avviato un progetto europeo il cui acronimo è Radio-Past, e che è inserito nel ramo delle azioni Marie-Curie dedicato all’integrazione tra università e PMI (chiamato “Industry-Academia Partnerships and Pathways”). Il progetto mira ad integrare le risorse e le diverse professionalità nel campo degli approcci non-distruttivi ai siti archeologici complessi. Questo implica una vasta gamma di tecniche di ricerca sul terreno e vari sistemi di prospezione (solo per citarne alcuni: le diverse metodologie di prospezioni geofisiche, il LiDAR ad alta risoluzione, sistemi innovativi di ripresa aeree a bassa quota, etc.)., oltre a metodi sperimentali di trattamento dei dati, modeling, visualizzazione in 3D e modi di gestione e valorizzazione dei siti. Il consorzio, costituito da sette partner, ha scelto di utilizzare il sito archeologico di Ammaia, in Portogallo, come il principale “laboratorio aperto” per la ricerca e l’integrazione dei diversi approcci. In questo sito, che non ha avuto continuità di vita, vengo condotte attività di ricerca con metodomogie non invasive ma si procede anche alla verifica delle interpretazioni sul terreno, si testano i diversi modi di valorizzazione e visualizzazione. In questo contributo, un gruppo di ricercatori del progetto Radio-Past congiuntamente ne presenta la metodologia, i diversi approcci, gli obiettivi ed i primi stimolanti risultati. ABSTRACT In April 2009 a European project, shortnamed “RADIO-PAST”, was launched within the Marie Curie Actions framework “Industry-Academia Partnerships and Pathways”. The project aims to join resources and very different skills to tackle each possible aspect connected with "non-destructive" approaches to complex archaeological sites. It involves a wide range of field survey techniques (the main types of geophysical prospection, high resolution LiDAR scanning, innovative low altitude aerial photography...) as well as new avenues for data processing, modelling, 3D visualisation and site presentation. The consortium of 7 partners has chosen an "open laboratory for research and experimentation” in and around the abandoned Roman site of Ammaia in central Portugal, where the whole range of crucial activities from basic non-invasive fieldwork, over ground thruthing, field conservation, digital modelling and museum display can be elaborated and tested. With this paper some of the main participants in the project aim to present the basic objectives, methodologies and circumstances of this ambitious project, while at the same time displaying the first intriguing results.

Radiography of a townscape. Understanding, visualising and managing a Roman townsite

CORSI, Cristina;
2012

Abstract

RIASSUNTO Nell’aprile del 2009 è stato avviato un progetto europeo il cui acronimo è Radio-Past, e che è inserito nel ramo delle azioni Marie-Curie dedicato all’integrazione tra università e PMI (chiamato “Industry-Academia Partnerships and Pathways”). Il progetto mira ad integrare le risorse e le diverse professionalità nel campo degli approcci non-distruttivi ai siti archeologici complessi. Questo implica una vasta gamma di tecniche di ricerca sul terreno e vari sistemi di prospezione (solo per citarne alcuni: le diverse metodologie di prospezioni geofisiche, il LiDAR ad alta risoluzione, sistemi innovativi di ripresa aeree a bassa quota, etc.)., oltre a metodi sperimentali di trattamento dei dati, modeling, visualizzazione in 3D e modi di gestione e valorizzazione dei siti. Il consorzio, costituito da sette partner, ha scelto di utilizzare il sito archeologico di Ammaia, in Portogallo, come il principale “laboratorio aperto” per la ricerca e l’integrazione dei diversi approcci. In questo sito, che non ha avuto continuità di vita, vengo condotte attività di ricerca con metodomogie non invasive ma si procede anche alla verifica delle interpretazioni sul terreno, si testano i diversi modi di valorizzazione e visualizzazione. In questo contributo, un gruppo di ricercatori del progetto Radio-Past congiuntamente ne presenta la metodologia, i diversi approcci, gli obiettivi ed i primi stimolanti risultati. ABSTRACT In April 2009 a European project, shortnamed “RADIO-PAST”, was launched within the Marie Curie Actions framework “Industry-Academia Partnerships and Pathways”. The project aims to join resources and very different skills to tackle each possible aspect connected with "non-destructive" approaches to complex archaeological sites. It involves a wide range of field survey techniques (the main types of geophysical prospection, high resolution LiDAR scanning, innovative low altitude aerial photography...) as well as new avenues for data processing, modelling, 3D visualisation and site presentation. The consortium of 7 partners has chosen an "open laboratory for research and experimentation” in and around the abandoned Roman site of Ammaia in central Portugal, where the whole range of crucial activities from basic non-invasive fieldwork, over ground thruthing, field conservation, digital modelling and museum display can be elaborated and tested. With this paper some of the main participants in the project aim to present the basic objectives, methodologies and circumstances of this ambitious project, while at the same time displaying the first intriguing results.
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