Le disfunzioni autoregolative costituiscono a livello internazionale la maggiore patologia sociale degli ultimi dieci anni. Le persone hanno sempre maggiori difficoltà nel gestire le loro vite e molte di tali difficoltà ruotano intorno all'incapacità di controllare se stessi: non riescono a controllare il proprio denaro, il peso, le emozioni, il bere, l'aggressività, il desiderio di droghe, le spese, il proprio comportamento con i familiari, gli impulsi sessuali, ecc.. Proliferano le terapie e i gruppi di sostegno non soltanto per gli alcolisti e tossicodipendenti, ma anche per i soggetti che non controllano più l'ingestione del cibo, l'impulso a picchiare i figli o le mogli, ad avere condotte sessuali promiscue, a spendere o scommettere indebitandosi cronicamente. Le conseguenze di tali comportamenti oltrepassano i singoli individui. Secondo le statistiche anche i crimini d'impulso sono fortemente aumentati. Moltissime persone sconvolgono la propria e l'altrui esistenza attraverso varie forme di comportamento irresponsabile e autodistruttivo. Quadro esplicativo dell‟area di intervento L'autoregolazione è la capacità di gestire le risorse emotive, motivazionali, sociali e cognitive sia nelle decisioni che nei comportamenti in generale, individuando gli stimoli di trasformazione al servizio di obiettivi di ordine superiore. I primi studi sull'autoregolazione hanno fatto riferimento principalmente ai processi di inibizione. Tuttavia, le ricerche più recenti considerano l'autoregolazione come una risorsa esecutiva caratterizzata da una forza o da un'intensità specifica che può essere incrementata o impoverita a seconda delle circostanze.

Senza Freni. Nuove disfunzioni autoregolative

DIOTAIUTI, Pierluigi
2009

Abstract

Le disfunzioni autoregolative costituiscono a livello internazionale la maggiore patologia sociale degli ultimi dieci anni. Le persone hanno sempre maggiori difficoltà nel gestire le loro vite e molte di tali difficoltà ruotano intorno all'incapacità di controllare se stessi: non riescono a controllare il proprio denaro, il peso, le emozioni, il bere, l'aggressività, il desiderio di droghe, le spese, il proprio comportamento con i familiari, gli impulsi sessuali, ecc.. Proliferano le terapie e i gruppi di sostegno non soltanto per gli alcolisti e tossicodipendenti, ma anche per i soggetti che non controllano più l'ingestione del cibo, l'impulso a picchiare i figli o le mogli, ad avere condotte sessuali promiscue, a spendere o scommettere indebitandosi cronicamente. Le conseguenze di tali comportamenti oltrepassano i singoli individui. Secondo le statistiche anche i crimini d'impulso sono fortemente aumentati. Moltissime persone sconvolgono la propria e l'altrui esistenza attraverso varie forme di comportamento irresponsabile e autodistruttivo. Quadro esplicativo dell‟area di intervento L'autoregolazione è la capacità di gestire le risorse emotive, motivazionali, sociali e cognitive sia nelle decisioni che nei comportamenti in generale, individuando gli stimoli di trasformazione al servizio di obiettivi di ordine superiore. I primi studi sull'autoregolazione hanno fatto riferimento principalmente ai processi di inibizione. Tuttavia, le ricerche più recenti considerano l'autoregolazione come una risorsa esecutiva caratterizzata da una forza o da un'intensità specifica che può essere incrementata o impoverita a seconda delle circostanze.
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