Nella presente nota si espone un’applicazione della tecnica jet grouting, finalizzata alla realizzazione di fondazioni a pozzo. Tale soluzione è talvolta impiegata per trasferire i carichi provenienti dalle pile di viadotti di considerevoli altezze e luci, agli strati più profondi del sottosuolo, quando le caratteristiche geotecniche dei terreni superficiali risultino scadenti. Il jet grouting viene impiegato in questi applicazioni con la duplice funzione di sostenere ed impermeabilizzare le pareti dello scavo in cui dovrà essere alloggiata la fondazione, mediante la realizzazione di un elemento bidimensionale continuo, con sviluppo planimetrico circolare, denominato coronella, che riveste lateralmente lo scavo, ed un tampone che impedisce l’ingresso dell’acqua dal fondo. Nella prima parte della nota si espone un caso particolare, riguardante una fondazione a pozzo realizzata sotto falda per la costruzione di un viadotto autostradale. Si riportano le indagini ed i controlli effettuati, sia in fase di progettazione, sia durante l’esecuzione dei lavori. Prendendo spunto da questo caso, nella seconda parte della nota, si considerano alcuni possibili metodi di analisi per le coronelle di jet grouting. A tal fine, si analizzano le condizioni tensiodeformative che caratterizzano tali opere, tenendo conto delle particolari caratteristiche degli elementi di terreno consolidato, che possono in molti casi presentare dei difetti. Si propongono, infine, alcune metodologie di verifica progettuale nell’intento di simulare, nella maniera più aderente alla realtà, la variabilità delle caratteristiche, geometriche e meccaniche, delle colonne di jet grouting.

FONDAZIONI A POZZO REALIZZATE CON LA TECNICA DEL JET GROUTING

CROCE, Paolo;MODONI, Giuseppe;
2006

Abstract

Nella presente nota si espone un’applicazione della tecnica jet grouting, finalizzata alla realizzazione di fondazioni a pozzo. Tale soluzione è talvolta impiegata per trasferire i carichi provenienti dalle pile di viadotti di considerevoli altezze e luci, agli strati più profondi del sottosuolo, quando le caratteristiche geotecniche dei terreni superficiali risultino scadenti. Il jet grouting viene impiegato in questi applicazioni con la duplice funzione di sostenere ed impermeabilizzare le pareti dello scavo in cui dovrà essere alloggiata la fondazione, mediante la realizzazione di un elemento bidimensionale continuo, con sviluppo planimetrico circolare, denominato coronella, che riveste lateralmente lo scavo, ed un tampone che impedisce l’ingresso dell’acqua dal fondo. Nella prima parte della nota si espone un caso particolare, riguardante una fondazione a pozzo realizzata sotto falda per la costruzione di un viadotto autostradale. Si riportano le indagini ed i controlli effettuati, sia in fase di progettazione, sia durante l’esecuzione dei lavori. Prendendo spunto da questo caso, nella seconda parte della nota, si considerano alcuni possibili metodi di analisi per le coronelle di jet grouting. A tal fine, si analizzano le condizioni tensiodeformative che caratterizzano tali opere, tenendo conto delle particolari caratteristiche degli elementi di terreno consolidato, che possono in molti casi presentare dei difetti. Si propongono, infine, alcune metodologie di verifica progettuale nell’intento di simulare, nella maniera più aderente alla realtà, la variabilità delle caratteristiche, geometriche e meccaniche, delle colonne di jet grouting.
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