La presidenza di Ramiz Alia si caratterizzò per un progressivo mutamento della situazione politica, interna e internazionale, dell'Albania comunista. La seppur modesta liberalizzazione produsse i suoi effetti anche in campo religioso. Nel corso degli anni 1988-1990 si assistette a una crescente riemersione del fenomeno religioso dopo la durissima repressione dei decenni precedenti. La diplomazia italiana, non solo come osservatrice, cercò di contribuire a questa apertura anche in collaborazione con la Santa Sede.

La diplomazia italiana e la fine della persecuzione religiosa in Albania (1988-1990). Un primo studio

Luca Riccardi
2026-01-01

Abstract

La presidenza di Ramiz Alia si caratterizzò per un progressivo mutamento della situazione politica, interna e internazionale, dell'Albania comunista. La seppur modesta liberalizzazione produsse i suoi effetti anche in campo religioso. Nel corso degli anni 1988-1990 si assistette a una crescente riemersione del fenomeno religioso dopo la durissima repressione dei decenni precedenti. La diplomazia italiana, non solo come osservatrice, cercò di contribuire a questa apertura anche in collaborazione con la Santa Sede.
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