Si mette in evidenza come nucleo della storia visuale sia la temporalità dell'immagine, soprattutto nel raffronto con la specificità della dimensione verbale, attraverso una serie di case studies: la fortuna delle pitture pompeiane, e dei calchi, fra sopravvivenza dell'antico e dissolvenza fra passato e presente, così come attraverso diversi esempi di un rapporto asimmetrico tra parola e immagine (la figura del centurione nelle crocifissioni lombarde, i graffiti dello steri, delle carte da gioco politiche dell'Ottocento spagnolo).

Fermo immagine, durata, dissolvenza

Costanza D'Elia
2025-01-01

Abstract

Si mette in evidenza come nucleo della storia visuale sia la temporalità dell'immagine, soprattutto nel raffronto con la specificità della dimensione verbale, attraverso una serie di case studies: la fortuna delle pitture pompeiane, e dei calchi, fra sopravvivenza dell'antico e dissolvenza fra passato e presente, così come attraverso diversi esempi di un rapporto asimmetrico tra parola e immagine (la figura del centurione nelle crocifissioni lombarde, i graffiti dello steri, delle carte da gioco politiche dell'Ottocento spagnolo).
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