Il lavoro esamina il Terzo settore quale fenomeno giuridico complesso e in continua evoluzione, collocato nello spazio intermedio tra Stato e mercato ed espressione del principio costituzionale di solidarietà sociale. Muovendo dalla difficoltà di ricondurre entro categorie giuridiche un’esperienza spontanea e pluralistica, la ricerca ricostruisce criticamente la nozione di settore non profit alla luce dell’elaborazione dottrinale e della codificazione operata dal d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore). Su tali basi, l’indagine ripercorre la genesi storico-giuridica del fenomeno fino alla reductio ad unum normativa realizzata dal Codice e procede a una sistematizzazione civilistica degli enti del Terzo settore, esaminando il rapporto tra disciplina codicistica e normativa speciale, i requisiti per l’acquisizione della qualifica di ETS e gli effetti dell’iscrizione nel Registro unico nazionale. In prospettiva dinamica, sono analizzati i rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti non profit nell’amministrazione condivisa, con particolare riguardo alle nozioni di onerosità, gratuità e assenza di sinallagmaticità e al coordinamento tra Codice del Terzo settore e Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36), rispetto al quale è proposta una lettura interpretativa volta a valorizzare la specificità delle convenzioni solidaristiche. Infine, mediante un’indagine empirica nell’ambito dell’esecuzione penale esterna, il lavoro verifica l’effettività dell’azione degli enti del Terzo settore nelle convenzioni per i lavori di pubblica utilità e nei programmi rivolti ad autori di violenza, evidenziando criticità applicative e prospettando soluzioni idonee a rafforzare il modello di amministrazione condivisa e la funzione del Terzo settore nella cura dell’interesse generale.
This doctoral thesis examines the Third Sector as a complex and evolving legal phenomenon situated in the intermediate sphere between State and market, and as an institutional expression of the constitutional principle of social solidarity. Acknowledging the historical difficulty of subsuming a spontaneous and pluralistic social experience within rigid legal categories, the research offers a critical reconstruction of the notion of the non-profit sector in light of both international scholarly debate and the legislative framework introduced by Legislative Decree No. 117 of 3 July 2017 (Italian Third Sector Code). On this basis, the study retraces the historical and legal development of the Third Sector up to its systematic codification, and proceeds to a civil law analysis of Third Sector Entities (TSEs), focusing on the relationship between the Civil Code and special legislation, the requirements for acquiring TSE status, and the legal effects of registration in the National Single Register. Adopting a dynamic perspective, the thesis further explores the interaction between public authorities and non-profit entities within the model of “shared administration”, with particular regard to the notions of consideration, gratuitousness and absence of synallagma, as well as to the coordination between the Third Sector Code and the 2023 Public Contracts Code (Legislative Decree No. 36/2023). Finally, through an empirical inquiry in the field of community-based criminal enforcement, the research assesses the practical effectiveness of TSEs in implementing public utility work schemes and prevention programmes for offenders, identifying interpretative challenges and proposing solutions aimed at strengthening the shared administration paradigm and the Third Sector’s role in pursuing the general interest.
Il Terzo Settore: inquadramento, confini e scenari applicativi / Turriziani Colonna, Lucrezia. - (2026 Apr).
Il Terzo Settore: inquadramento, confini e scenari applicativi
TURRIZIANI COLONNA, Lucrezia
2026-04-01
Abstract
Il lavoro esamina il Terzo settore quale fenomeno giuridico complesso e in continua evoluzione, collocato nello spazio intermedio tra Stato e mercato ed espressione del principio costituzionale di solidarietà sociale. Muovendo dalla difficoltà di ricondurre entro categorie giuridiche un’esperienza spontanea e pluralistica, la ricerca ricostruisce criticamente la nozione di settore non profit alla luce dell’elaborazione dottrinale e della codificazione operata dal d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore). Su tali basi, l’indagine ripercorre la genesi storico-giuridica del fenomeno fino alla reductio ad unum normativa realizzata dal Codice e procede a una sistematizzazione civilistica degli enti del Terzo settore, esaminando il rapporto tra disciplina codicistica e normativa speciale, i requisiti per l’acquisizione della qualifica di ETS e gli effetti dell’iscrizione nel Registro unico nazionale. In prospettiva dinamica, sono analizzati i rapporti tra pubbliche amministrazioni ed enti non profit nell’amministrazione condivisa, con particolare riguardo alle nozioni di onerosità, gratuità e assenza di sinallagmaticità e al coordinamento tra Codice del Terzo settore e Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36), rispetto al quale è proposta una lettura interpretativa volta a valorizzare la specificità delle convenzioni solidaristiche. Infine, mediante un’indagine empirica nell’ambito dell’esecuzione penale esterna, il lavoro verifica l’effettività dell’azione degli enti del Terzo settore nelle convenzioni per i lavori di pubblica utilità e nei programmi rivolti ad autori di violenza, evidenziando criticità applicative e prospettando soluzioni idonee a rafforzare il modello di amministrazione condivisa e la funzione del Terzo settore nella cura dell’interesse generale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

