L’autore nell’affrontare, soprattutto in chiave sistemica, il neo introdotto potere di retrodatazione della notizia di reato, evidenzia come la riforma Cartabia abbia ridisegnato la fisionomia della fase delle indagini preliminari e introdotto una nuova “interferenza” del giudice nell’ambito delle competenze dell’organo inquirente. Si tratta di uno di quegli “adattamenti necessari” che l’astratto modello accusatorio deve subire al fine di renderlo coerente con il disposto costituzionale.

La nuova disciplina della retrodatazione: un "adattamento necessario" frutto di condivisibili scelte valoriali

Angelo Zampaglione
2024-01-01

Abstract

L’autore nell’affrontare, soprattutto in chiave sistemica, il neo introdotto potere di retrodatazione della notizia di reato, evidenzia come la riforma Cartabia abbia ridisegnato la fisionomia della fase delle indagini preliminari e introdotto una nuova “interferenza” del giudice nell’ambito delle competenze dell’organo inquirente. Si tratta di uno di quegli “adattamenti necessari” che l’astratto modello accusatorio deve subire al fine di renderlo coerente con il disposto costituzionale.
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