Il centro urbano di Casinum venne fondato dai Volsci verso il VI secolo a.C., successivamente i Sanniti tennero la città per lungo tempo fino a quando i Romani la conquistarono definitivamente dandole il nome di Casinum nel III secolo a.C. Il contributo si incentra sui resti della città romana di Casinum, particolarmente fiorente verso la fine della repubblica e poi in epoca imperiale, del cui passato rimangono resti dell’antica via Latina, dell’Anfiteatro, del Teatro nonché di un mausoleo attribuito alla matrona romana Quadratilla della gens Ummidia. Questo Parco Archeologico nonostante l’interesse e l’importanza dei suoi monumenti, a tutt’oggi non è stato ancora analizzato e rilevato nella sua completezza. Esistono alcuni studi parziali tra cui quelli degli archeologi Gianfilippo Carettoni (G. F. CARETTONI, Casinum (presso Cassino): Regio I – Latium et Campania. Italia Romana: Municipi e colonie I, 2; Roma 1940 e G.F. CARETTONi, Il teatro romano di Cassino, “Notizie degli scavi di antichità” serie VI 1939, pp. 99-141) e Amedeo Maiuri (A. MAIURI, Cassino romana e Ummidia Quadratilla, in Passeggiate Campane, Torino 1938). Un percorso di studio organizzato ed esauriente della Casinum romana è doveroso, specialmente in questo periodo in cui sono recentissime alcune interessanti scoperte relative a parti di una villa romana di età imperiale che meritano studi approfonditi. L’approccio metodologico del contributo, partendo da una “narrazione figurativa” dei luoghi attraverso l’iconografia storica, sviluppa e approfondisce l’analisi e la conoscenza attraverso il rilevamento di alcuni dei monumenti mediante l’applicazione di tecnologie tradizionali ed anche di nuove tecnologie caratterizzate dall’uso di Laser scanner e di droni. L’obiettivo del nostro percorso di ricerca è quello della conoscenza e valorizzazione di della Casinum romana attraverso l’analisi e la rappresentazione di un paesaggio urbano complesso, tra contesto urbano ed archeologico.

L’area archeologica della Casinum romana. Le ragioni di un percorso di studio e conoscenza tra contesto urbano ed archeologico

CIGOLA, Michela;GALLOZZI, Arturo;
2016-01-01

Abstract

Il centro urbano di Casinum venne fondato dai Volsci verso il VI secolo a.C., successivamente i Sanniti tennero la città per lungo tempo fino a quando i Romani la conquistarono definitivamente dandole il nome di Casinum nel III secolo a.C. Il contributo si incentra sui resti della città romana di Casinum, particolarmente fiorente verso la fine della repubblica e poi in epoca imperiale, del cui passato rimangono resti dell’antica via Latina, dell’Anfiteatro, del Teatro nonché di un mausoleo attribuito alla matrona romana Quadratilla della gens Ummidia. Questo Parco Archeologico nonostante l’interesse e l’importanza dei suoi monumenti, a tutt’oggi non è stato ancora analizzato e rilevato nella sua completezza. Esistono alcuni studi parziali tra cui quelli degli archeologi Gianfilippo Carettoni (G. F. CARETTONI, Casinum (presso Cassino): Regio I – Latium et Campania. Italia Romana: Municipi e colonie I, 2; Roma 1940 e G.F. CARETTONi, Il teatro romano di Cassino, “Notizie degli scavi di antichità” serie VI 1939, pp. 99-141) e Amedeo Maiuri (A. MAIURI, Cassino romana e Ummidia Quadratilla, in Passeggiate Campane, Torino 1938). Un percorso di studio organizzato ed esauriente della Casinum romana è doveroso, specialmente in questo periodo in cui sono recentissime alcune interessanti scoperte relative a parti di una villa romana di età imperiale che meritano studi approfonditi. L’approccio metodologico del contributo, partendo da una “narrazione figurativa” dei luoghi attraverso l’iconografia storica, sviluppa e approfondisce l’analisi e la conoscenza attraverso il rilevamento di alcuni dei monumenti mediante l’applicazione di tecnologie tradizionali ed anche di nuove tecnologie caratterizzate dall’uso di Laser scanner e di droni. L’obiettivo del nostro percorso di ricerca è quello della conoscenza e valorizzazione di della Casinum romana attraverso l’analisi e la rappresentazione di un paesaggio urbano complesso, tra contesto urbano ed archeologico.
2016
978-88-492-3295-0
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11580/55066
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