Economic negotiation requires communicational skills, intercultural understanding and “savoir-faire”. What is the general and linguistic training of an Italian student who studies in the Department of Business and Economics? Does his/her training answer the professional needs of a global market? There is an urgent need to invest in linguistic and cultural competencies so as to create a solid and permanent bridge between university structures, professional organisms, territorial and international enterprises to overcome the present hiatus and to produce a virtuous and efficient cycle for a larger professionalism. Il Convegno eponimo, organizzato nell’ottobre del 2006, ha raggruppato relatori operanti in ambito linguistico o imprenditoriale, le cui riflessioni poggiavano su una consolidata esperienza didattica o professionale e ha risposto a un intento programmatico preciso: riqualificare l’insegnamento delle lingue straniere nelle Facoltà di Economia e indirizzare tale insegnamento all’acquisizione di “savoir-faire” utili allo svolgimento di compiti lavorativi in molteplici contesti (produzione, vendite, marketing, banca, contabilità, assicurazione). Inoltre, le analisi e statistiche europee relative alla stretta correlazione tra competenze linguistiche e performance d’impresa (cf. studio ELAN e altri) hanno confortato questa posizione e ribadito la necessità di una concertazione tra università e imprese per una formazione mirata e aggiornata. Il dibattito sul plurilinguismo in ambiti professionali resta del tutto attuale, in attesa di una risposta di sistema a livello territoriale e nazionale, al fine di raggiungere una efficace competitività a livello internazionale.

Investire nelle competenze linguistiche: il rilancio del faccia a faccia Università - Impresa

BATTEL, Brigitte
2010-01-01

Abstract

Economic negotiation requires communicational skills, intercultural understanding and “savoir-faire”. What is the general and linguistic training of an Italian student who studies in the Department of Business and Economics? Does his/her training answer the professional needs of a global market? There is an urgent need to invest in linguistic and cultural competencies so as to create a solid and permanent bridge between university structures, professional organisms, territorial and international enterprises to overcome the present hiatus and to produce a virtuous and efficient cycle for a larger professionalism. Il Convegno eponimo, organizzato nell’ottobre del 2006, ha raggruppato relatori operanti in ambito linguistico o imprenditoriale, le cui riflessioni poggiavano su una consolidata esperienza didattica o professionale e ha risposto a un intento programmatico preciso: riqualificare l’insegnamento delle lingue straniere nelle Facoltà di Economia e indirizzare tale insegnamento all’acquisizione di “savoir-faire” utili allo svolgimento di compiti lavorativi in molteplici contesti (produzione, vendite, marketing, banca, contabilità, assicurazione). Inoltre, le analisi e statistiche europee relative alla stretta correlazione tra competenze linguistiche e performance d’impresa (cf. studio ELAN e altri) hanno confortato questa posizione e ribadito la necessità di una concertazione tra università e imprese per una formazione mirata e aggiornata. Il dibattito sul plurilinguismo in ambiti professionali resta del tutto attuale, in attesa di una risposta di sistema a livello territoriale e nazionale, al fine di raggiungere una efficace competitività a livello internazionale.
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